| Proposte | / | Venezuela Occidente | / |
| Programma sintetico |
| Programma dettagliato |
| Progetti visitati e principali località |
| Alcune parole Venezuelane |
| Giorno | Mattina | Pomeriggio |
|---|---|---|
| 1 | Partenza dall"Italia | Arrivo a Caracas. Volo per Mérida (arrivo alle 22 circa) Pernottamento presso "El Oasis" |
| 2 | Riposo | Visita alla Fundación Don Bosco
(Comunità di bambini in strada) |
| 3 | Mérida: teleferico al Pico Bolivar (4.980 Mt) | Mérida: visita alla città. Plaza Bolivar, Cattedrale, Rettorato dell'Università, Parque las Heroinas |
| 4 | Visita alla Càtedra de la Paz (ONG di diritti umani) | Passeggiata a El Valle e Aldea Valle Rey |
| 5 | Passeggiata a Jají, paesino andino coloniale | Visita a Pueblo Nuevo e a un mulino di canna da zucchero |
| 6 | Mercato dell'artigianato e della frutta e verdura tropicale | Trasferimento a Mucuchíes (3.000 Mt) Passeggiata nel paese e visita alla ONG CEPDIF |
| 7 | Escursione a Gavidia (3.350 Mt). Visita ad una cooperativa di troticoltura e esperienza di microcredito. | Passeggiata e pranzo in Mucuposada andina. Alla sera visita osservatorio astronomico "Llano el Hato" (3.750 Mt) |
| 8 | Laguna Mucubajì e camminata (a piedi e/o cavallo) alla Laguna Negra | Escursione al Pico el Aguila (4.100 Mt), visita al Condor |
| 9 | Santo Domingo | Viaggio a Barquisimeto, via Barinas |
| 10 | Visita all'Associazione Tinajas, presso artigiani del commercio equo | Visita artigiani a Quibor, Guadalupe e Tintorero: tessuti e ceramiche |
| 11 | Trasferimento a Chichiriviche | Spiaggia |
| 12 | Escursioni varie: laguna Caure, isole coralline, Grotta dell'Indio, mangrovie... | Spiaggia |
| 13 | Spiaggia | Spiaggia |
| 14 | Spiaggia | Spiaggia |
| 15 | Viaggio verso Caracas | Partenza da Caracas per Italia |
| 16 | Arrivo in Italia |
(Soggetto a piccole variazioni, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ci ospitano)
Giorno 1: Italia / Caracas / Mérida
Partenza da un aeroporto italiano la mattina presto (da definire caso per caso)ed arrivo nel pomeriggio a Maiquetia - aeroporto internazionale di Caracas. Trasferimento all'aeroporto nazional e volo alla città di Mérida (1.500 metri di altezza sul livello del mare) in circa un'ora di volo sopra le Ande arrivando all’aeroporto di El Vigia. Trasferimento in auto (50 minuti) presso "El Oasis", centro per riunioni con alloggio in camerate con letti a castello e bagni comuni. Si tratta di una villetta immersa nel verde, con spazi di tranquillità e, nello stesso tempo, vicino al centro della città (15 minuti con un mezzo pubblico). Cena nella piccola mensa interna, con piatti tipici e l'attenzione di Margarita e José. A Mérida il clima é primaverile tutto l'anno: da un massimo di 27 gradi ad un minimo di 17 la notte.
Giorno 2: Mérida
La mattinata sarà dedicata al riposo, per sistemare le proprie cose, per acclimatarsi al clima di montagna e per superare la "crisi" del cambio del fuso orario. Mérida é la capitale delle Ande venezuelane, in una incantevole vallata chiusa tra due cordigliere e parchi nazionali a 1.500 metri di altezza. La colazione sará presso "El Oasis" e pranzo presso un ristorantino popolare tipico interno al mercato principale. Nel pomeriggio visiteremo la "Fundación Don Bosco", una casa di accoglienza per bambini in strada (vedere la scheda progetti). Cena e pernottamento presso "El Oasis".
Giorno 3: Mérida
La mattina presto prenderemo il teleferico che ci porterà, in quattro stazioni, fino a 4.765 metri di altezza (naturalmente ognuno, in base alle proprie capacità e condizioni fisiche, puó scegliere fino a che livello arrivare). Alla terza stazione (Loma Redonda, a 4.045 mt) potremo fermarci per acclimatarci all'altezza e fare una passeggiata fino ad un laghetto di montagna oppure per una vallata laterale incantevole (fino a questa altezza ogni persona sana può resistere; ricordiamo che i 4.000 metri all'equatore sono diversi da quelli nei paesi europei). I piú temerari potranno seguire fino all'ultima stazione Pico Espejo, a quota 4.765, ai piedi del Pico Bolivar, la vetta piú alta delle Ande venezuelane (4.980 mt). Nel pomeriggio visita alla città: Plaza Bolivar, Cattedrale, Rettorato dell'Università, Parque las Heroinas. Cena in centro città.
Giorno 4: Mérida / El Valle
Visita alla sede dell'organizzazione alla Ong "a href="#p2">Catedra de la Paz", (vedi scheda progetti) e, con il coordinatore, potremo passeggiare per il quartiere dove operano e conoscere alcune loro attività: il mercatino di alimenti, il servizio di ricicliaggio, un asilo e alcuni gruppi di giovani del quartiere, secondo la loro disponibilità nel momento della nostra visita. Il quartiere si trova nella periferia popolare della cittá di Mérida. Per il pranzo saremo ospiti di alcune famiglie legate alla ONG. Nel pomeriggio visita a El Valle, vallata incantevole vicino a Merida, dove arriveremo in auto fino a 3.000 Mt e potremo passeggiare tranquillamente. Visiteremo un ecoturismo (Valle Rey) con allevamento di trote e un giardino di bonsai. Incontreremo un artigiano falegname, esperto in intarsi en legno con figure andine. In serata cena e pernottamento presso "El Oasis".
Giorno 5: Pueblo Nuevo e Jajì
Passeggiata a Jají, paesino andino coloniale, a circa un'ora di strada da Mérida. Lungo il percorso potremo ammirare il paesaggio andino di mezza montagna, chiamata "Selva nublada tropicale": si tratta di una ecosistema tropicale unico, con boschi di montagna e piantagioni di caffé nel bosco di particolare bellezza e fascino. Jají é un paesino a 1.700 metri di altezza, ristrutturato recentemente nel rispetto dell'architettura coloniale tradizionale. Piazza Bolivar sarà la nostra tappa principale, dove potremo visitare la chiesa coloniale, alcuni locali tipici di artigianato e assaporare le ottime "fragole con crema". Nel pomeriggio visteremo poi Pueblo Nuevo, tipico “pueblo andino” rurale. Tornando a Mérida potremo visitare un mulino artigianale di canna da zucchero.
Giorno 6: Mérida / Mucuchíes
La mattina sarà dedicata al mercato dell'artigianato e della frutta e verdura tropicale. Il mercato si sviluppa su tre piani, dove potremo sbizzarirci con i profumi e i sapori tropicali, oltre che ammirare l'artigianato venezuelano, andino e latinoamericano in generale. Pranzo presso il ritorante interno del mercato. Nel primo pomeriggio partiremo per Mucuchíes (3.000 mt), con automobili di Navor, socio della Cooperativa Caribana, che raggiungeremo in circa due ore: faremo varie soste, sia per abituarci all'altezza, sia per visitare alcuni luoghi tipici: la "Casa embrujada" (casa stregata e mulino del grano), artigianato, casa del miele, etc. Alloggeremo presso una "posada" (alberghetto a gestione familiare) con camere da due o tre letti con bagno privato. Prima di cena visiteremo la Cooperativa di tessuti andini "La Chamarra" (vedi scheda progetti). Ceneremo presso la "cucina di Doña Maria", un ristorantino a gestione familiare con sapori tipici andini. A Muchuchíes la temperatura notturna puó arrivare fino ai 5 gradi, mentre di giorno si superano, se c'é il sole, i 25 gradi.
Giorno 7: Mucuchíes
Dopo la colazione presso Doña Maria, ci trasferiremo in una incantevole vallata: Gavidia, a 3.350 mt di altezza. Potremo passeggiare lungo il fiume per circa un'ora risalendo dolcemente la vallata e visitare un piccolo progetto comunitario di allevamento di trote, gestito in maniera comunitaria dagli abitanti di Gavidia. Pranzeremo presso "El Anchotico" della signora Dulce che ha costruito un piccolo rifugio e ristorantino per i passanti, con l'aiuto di un microcredito ricevuto da una organizzazione locale di sviluppo sociale. La sera, chi é interessato, potrá visitare l'Osservatorio Astronomico "Llano el Hato" che si trova a 3.750 metri di altitudine e gode di una visuale del cielo notturno straordinaria. E' il secondo osservatorio in importanza in America Latina e potremo conoscere da vicino tre telescopi all'interno di altrettante cupole, oltre che, se le nubi lo permettono, osservare alcune stelle e pianeti, accompagnati da esperte guide. La cena e l'alloggio saranno al ritorno a Mucuchíes.
Giorno 8: Mucuchíes
Dopo la colazione raggiungeremo, in circa un'ora di viaggio la piú importante e grande laguna della Ande: Mucubají a 3.500 metri. Da li potremo passeggiare a piedi o a cavallo fino alla spettacolare laguna Negra in circa tre ore, tra andata e ritorno, a passo tranquillo. Dopo pranzo saliremo ancora fino al passo El Aguila (4.118 Mt!!), il punto piú alto della rete stradale. Il paesaggio é quasi lunare: l'unica pianta che sopravvive é il "Frailejón", simile alla stella alpina, ma che raggiunge il metro di altezza. Tornando a valle faremo una tappa nella valle di Mifafí, dove si trova una stazione di ripopolamento del Condor delle Ande, il volatile piú grande del mondo. In una gabbia vive in cattività "El Combatiente" (proviene da uno zoo e serve per la riproduzione controllata della specie) e, se si ha fortuna, altri condor liberi potranno farsi vedere nel limpido cielo andino. Di ritorno a Mucuchíes ci fermeremo presso un negozio di artigianato tipico venezuelano: solo artigianato locale!!! Cena e pernottamento a Mucuchíes.
Giorno 9: Trasferimento Mucuchíes / Barquisimeto
La mattina presto partiremo per il lungo trasferimento verso Barquisimeto. Con le auto - taxi di Navor viaggeremo fino a Barinas (a livello del mare, quindi con clima caldo e afoso), passando per Santo Domingo, in una incantevole vallata. Vi arriveremo verso l'ora di pranzo e proseguiremo, con un bus di linea locale, fino a Barquisimeto, in circa quattro ore, attraversando la zona delle pianure, "Los Llanos". Pernotteremo in città presso il centro San Alfonso, in stanze da due letti con bagno privato. Il clima a Barquisimeto é caldo tropicale tutto l'anno. La temperatura di giorno si avvicina ai 30 gradi e di notte non scende sotto i 23.
Giorno 10 Barquisimeto
La mattina prevede dopo la colazione in una panaderia, l’incontro con gli amici di Tinajas, un’associazione a servizio degli artigiani che vende prodotti nel circuito del commercio equo e solidale. Dopo una chiaccherata con il coordinatore presso la sede centrale, visita ad alcuni artigiani di Quibor, Guadalupe e Tintorero, in un percorso che occuperà tutta la giornata. Si potranno conoscere direttamente alcuni laboratori e comprare alcuni loro prodotti: tessuti, argilla e gres e prodotti in legno. La serata prevede il trasferimento in auto fino a Chichiriviche : in circa tre ore si arriverà sulla costa dei Caraibi e si entrerà nel Parco Nazionale Morrocoy, all’interno del quale si trova il paese di Chichiriviche. L’alloggio sarà presso la posada Villa Gregoria del signor Aurelio, semplice ed essenziale, a due minuti dal porticciolo. Le camere sono da due, tre e quattro letti, con bagno privato, con dei lunghi corridoi ventilati ed amache per gli ospiti. In ogni camera ci sono vari ventilatori e zanzariere alle finestre. Cena in ristorante nel porticciolo, se si arriva presto, altrimenti per strada.
Il clima a Chichiriviche é caldo tropicale tutto l’anno. La temperatura di giorno si avvicina ai 33 gradi e di notte non scende sotto i 25°.
Giorno 11, 12, 13, 14: Chichiriviche
Sono previste alcune giornate in spiaggia sulle isole coralline del Parco. Con la barca del pescatore Luis verrà organizzata, il primo giorno, un’escursione sull’ Atollo Peraza (si porteranno alimenti e bevande) e si tornerà in serata. L’arcipelago é composto da una serie di isolette circondate dalla barriera corallina, con pesci colorati che arrivano fino al bagnoasciuga. Per correttezza, dobbiamo informare che, nonostante l’acqua si cristallina e limpidissima, la maggioranza dei coralli sono morti, con colori spenti, anche se rimangono intatte le strutture di tutte le forme. Il corallo é l’animale piú sensibile tra quelli che popolano il mare e l’inizio di tracce di inquinamento (dagli inizi anni ’90 in questa zona), colpisce per primo queste specie. Bisogna segnalare che, a volte, le avverse condizioni del tempo tropicale (sempre imprevedibile) potrebbero guastare alcuni momenti di mare con pioggie e acque torbide e mosse.
Si potrà anche fare una gita in barca nel Golfo di Cuare, una laguna salmastra circondata da mangrovie, rifugio naturale di centinaia di uccelli migratori tropicali. Nel golfo si potrà fare un’escursione nella Cueva del Indio una grotta con resti di gruppi indigeni pre–ispanici.
Si potrà passare dai tuffi sulla spiaggia bianchissima di Varadero, alle giornate sugli Atolli Sombrero, Muerto e Peraza: ogni giorno uno diverso, fino all’imbrunire, in base alle condizioni atmosferiche.
Giorno 15: Trasferimento Chichiriviche / Caracas
La mattina, dopo la colazione, partiremo con il pulmino del signor Aurelio, alla volta dell'aeroporto di Caracas (Maiquetia), che raggiungeremo in circa quattro ore. Nel pomeriggio partirà il volo internazionale per l'Italia, dove l'aereo atterrerà la mattina della giornata seguente.
Durante il viaggio si visiteranno alcuni organismi di sviluppo sociale, cooperative, associazioni, ONG, realtà di artigiani e contadini vicini ai circuiti del commercio equo e solidale, ed amici non operanti professionalmente nel turismo, ma che hanno a cuore le sorti del proprio paese.
Li presentiamo di seguito brevemente, insieme alla descrizione delle principali località visitate:
Merida è la capitale delle Ande venezuelane, fundata nell’anno 1558 e con circa 350.000 abintanti. Si trova a 1.625 metri sopra il livelo dil mare ed ha una temperatura media di 27ºC Si tratta della città universitaria e turistica per eccellenza del Venezuela ed è circondata da montagne e pittoreschi paesini tipici. Una delle pricipali attrazione turistiche è il Sistema Teleferico, piu lungo e alto dal mondo, che ragguinge quota 4.765 Mt in 12,5 Km di lunghezza lungo una suggestiva vallata, verso la principale vetta venzuelana, il Pico Bolivar (4.980 Mt). Oltre al centro storico coloniale, si può apprezzare il famoso Mercato Principale dove si trovano produtti agricoli ed artigianali
Si tratta di un'organizzazione che offre una casa e un'opportunità di studio e formazione a bambini e giovani esclusi dalla società, a causa della loro condizione di povertà e abbandono familiare. La Fundación ospita giorno e notte circa 45 bambini ai quali fornisce vitto, alloggio e formazione, accogliendoli in un ambiente familiare, ospita inoltre un'altra sessantina di giovani durante la sola giornata per offrire spazi di formazione professionale (informatica, turismo, artigianato, agricoltura etc). Funziona da 22 anni ed é coordinata da un'equipe di donne appoggiate da vari volontari. Per saperne di piú visitate la pagina web: www.fdbmerida.org
La Catedra de la Paz (cattedra della pace) é un'organizzazione non governativa locale, nata nel 1988 in un quartiere popolare (Los Curos) della città di Mérida.
La Catedra de la Paz é socia fondatrice della Cooperativa di turismo responsabile Caribana, responsabile di questo viaggio. Si tratta di un'organizzazione che vuole promuovere i valori e le potenzialità dell'essere umano, in funzione dello sviluppo locale e sostenibile, sotto i precetti della cultura della pace (Educazione alla pace e ai diritti umani) nelle comunità popolari dello stato Mérida.
Per rafforzare la partecipazione comunitaria, gestisce e promuove programmi e progetti socioeducativi, di economia, di solidarietà, di difesa dell'ambiente, rivolti principalmente verso bambini, bambine e donne del quartiere.
Per saperne di piú visitate la pagina web: www.catedradelapaz.org.ve
Jajì, piccolo villaggio sulle Ande, è uno dei borghi venezuelani che conserva in modo migliore lo stile coloniale. Una delle sue principali caratteristiche è di avere un’architettura che si adatta perfettamente alla topografia del terreno e al paesaggio che lo circonda. Jajì si trova a pochi chilometri da Mérida e a 1781 metri sopra il livello del mare ed è la destinazione ideale per chi vuole godere del silenzio e della calma delle Ande e dell’ospitalità della sua gente.
Paesino ubicato nella cordigliera Andina a 2983 metri sopra il livello del mare. Si trova in mezzo da due Parcchi Nazionali: la Sierra Nevada e la Culata. Le sue principali attività economiche sono l’agricoltura ed il turismo. La zona è ricca di tradizioni (la festa de San Benito El Negro e San Isidro) e di paesaggi naturali: laghetti, vallate e il tipico fiore Fraileones. Inoltre esiste, nelle vicinanze, il secondo Osservatorio Astronomico piu alto e piu importante dall’America Latina.
ONG non governativa che svolge un lavoro sociale in zona di alta omtagna dall’anno 1993. i principali progetti sono diretti alle donne contadine con l’obiettivo di megliorarne la qualità di vita. I principali progetto sono: • Un allevamento de trote a cui partecipano 18 famiglie di Gavidia generando fonte di reddito e migliorandone l’alimentazione. • Riciclaggio di materiali organici e trasformazione attraverso della lombrichi in concime per la producione agricola: questo progecto è gestito da 28 donne presso la comunita di Mixteche. • Un progetto di asilo dove accudiscono 90 bambini a 0 a 6 anni directo alla popolazione piu bisogna
In una vallata laterale a Mucuchies, a 3.350 metri di altezza, si trova Gavidia un tipico paesino andino nel quale da alcuni anni si stanno sviluppando alcuni micro-progetti di sviluppo sostenibile locale. La zona é agricola e produce fondamentalmente patate, carote e aglio. Le alternative che visiteremo sono due: "El Achotico" una micro-impresa che offre un pasto caldo e servizio di bar ai pochi viaggiatori che si avventurano sulle incantevoli montagne andine. Una semplice, ma valida alternativa alla povera economia di alta montagna, iniziata con un microcredito e l'appoggio del Programma Andes Tropicales (PAT) un'organizzazione locale di sviluppo sociale. La seconda proposta é un allevamento di trote che la comunità stessa ha costruito, finalizzato a migliorare la dieta delle famiglie locali e alla vendita nei mercati andini, per creare un'introito alternativo ai prodotti agricoli.
El Anchotico è una micro-impresa che offre un pasto caldo e servizio di bar ai pochi viaggiatori che si avventurano sulle incantevoli montagne andine. Una semplice, ma valida alternativa alla povera economia di alta montagna, iniziata con un microcredito e l’appoggio di un’organizzazione locale di sviluppo sociale.
Barquisimeto, capitale dello stato di Lara, è stata fondata con il nome di Nuova Segovia ed è stata una delle prime città costruite dopo la conquista del Venezuela. Barquisimeto è famosa come la città dei crepuscoli a causa dei meravigliosi tramonti che vi si possono ammirare. Grazie alla sua posizione centrale e ai buoni collegamenti di cui è dotata è una delle città più sviluppate del Paese. Ritratta di una cittá industriale, agricola ed artigianale.
Tinajas è è un'associazione senza fine di lucro fondata nell'anno 1986 con l'obiettivo di dar appoggio agli artigiani soprattutto nell'aspetto educativo, organizzativo ed economico.
Tinajas quindi non é un'associazione di artigiani ma una organizzazione intermedia che appoggia il settore artigianale e che opera su scala nazionale ed internazionale.
Si propone di migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli artigiani, orientandoli perché migliorino la qualità della loro produzione, informandoli circa gli aspetti più importanti del mercato e della commercializzazione, appoggiandoli nei diversi momenti del processo organizzativo e commercializzando i loro prodotti con organizzazioni internazionali del commercio equo e solidale.
Durante la giornata visiteremo la sede centrale dell'organizzazione a Barquisimeto, per poi visitare alcuni artigiani con i quali collabora. Visiteremo artigiani dell'argilla, del legno e di tessuti, presso i loro laboratori e potremo conoscere alcuni dei meccanismi che stanno dietro i prodotti del commercio equo e solidale che arrivano in Italia.
Per saperne di piú visitate la pagina web: www.tinajas.com
Posada: pensione a gestione familiare, con stanze da due o piú posti letto e bagno privato.
Panaderia: "caffè-pasticceria" tipica dove si trova un po di tutto: da caffé a succhi, a dolci e varie.
Laguna: laghetto di montagna.
Mucuposada: pensione a gestione familiare, ma nel contesto andino. La radice "Mucu" viene dalla lingua indigena Timoto-Cuica e vuol dire "luogo"